Cos’è la normalità secondo Ungaretti

Pier Paolo Pasolini intervista il poeta Giuseppe Ungaretti. L’intervista verrà inserita in “Ricerche 2: schifo o pietà?”. È il 1963. Il regista sta girando “il Vangelo secondo Matteo”. Con le sue interviste si imbatte in varie Italie. E incontra tante cose. E incontra il tabù della sessualità. Con il poeta Pasolini parla di “normalità” e “anormalità” sessuale. La società italiana è conservatrice e omofoba. L’omosessualità sarà rimossa dal Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, solo nel 1973.

Il poeta quando viene registrata questa intervista ha settantasette anni.

Ogni essere umano è diverso, afferma. Siamo tutti anormali e contro la Natura. Siamo proprio tutti anormali secondo Ungaretti e nessuno è dalla parte del giusto. Giusto?

https://youtu.be/DwmjrqARORU

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